Pulpo gallego (polpo alla gallega)

In Galizia ci sono diverse ricette per cucinare il polpo, ma questa è la più famosa. Il nome gallego di questo piatto è polvo à feira, cioè, “polpo allo stile della fiera”, perché non c’è fiera, sagra o festa popolare in Galizia dove non si possano trovare le grandi pentole di rame in cui si cucina il polpo.

 

Ingredienti

1 polpo

1 cipolla

1 patata (se volete mangiare il polpo con patate, quante ne volete)

olio extra vergine d'oliva

sale grosso

paprica dolce e piccante

 

Preparazione 

La prima cosa che dovete fare è pulire il polpo, cioè togliere le parti interne (occhi, bocca) e lavarlo. Poi, se il polpo è fresco dovete ammorbidirne la carne, perché è molto dura. Ci sono due metodi per ammorbidirlo: il metodo tradizionale è picchiare il polpo finché non è morbido, ma è più facile metterlo al congelatore per 24 ore e poi scongelarlo. Se non è fresco, ma congelato, non dovete farlo ammorbidire.

Fate bollire l’acqua in una pentola di rame (se non l’avete va bene una di acciaio inox). Quando l’acqua bolle, prendete il polpo per la testa e immergetelo due volte nell’acqua, ma non lasciatelo dentro, sennò perderà la pelle. Prendetelo per i tentacoli, buttatelo nell’acqua e lasciatelo cuocere (25-35 minuti) con la cipolla sbucciata e la patata con o senza la buccia. Quando è cotto, togliete la pentola dal fuoco e lasciate il polpo nell’acqua calda altri 25 minuti. Se volete mangiarlo con patate cotte (cachelos), potete cuocerle con il polpo, con o senza la buccia.

Togliete il polpo dall’acqua e tagliatelo in dischi con le forbici. Mettete i dischi sopra un piatto di legno (oppure un piatto normale) formando un solo strato e conditelo con il sale grosso e la paprica. Poi versate un po’ d’olio crudo sul piatto e servitelo caldo.

Normalmente si mangia con il pane e senza patate, ma è buono unito anche con le patate cotte.

In Galizia si accompagna il polpo alla gallega con vino rosso: Barrantés, Ribeiro, Valdeorras